COME NASCE UNA RADIO #1

SCARICA L'APP

Di Sid
Questo vuole essere una sorte di diario dei “lavori in corso” della radio. Infatti RapBeats è in onda ma abbiamo ancora da fare moltissime cose per avere una programmazione che copra tutte le fasce orarie. Per questo motivo al momento c’è un sacco di (spero buona) musica e poco parlato. Nei prossimi mesi riempiremo la giornata con tantissimi programmi che spero ti possano piacere e diventare quindi una piacevole abitudine d’ascolto. Questo è il primo capitolo, sarò breve, senza perdermi in molti discorsi!

DICEMBRE 2019
Il 2 dicembre c’è stato il primo incontro tra i membri fondatori a Milano, era passato solo poco più di un mese dal lancio del progetto da parte mia e si andava già sull’operativo. Abbiamo deciso di procedere fondando un’Associazione lavorando almeno inizialmente senza avere degli studi fisici veri e propri ma creando la radio sul cloud in questo modo ognuno può lavorare quando e da dove vuole. Alla riunione erano presenti, come da foto da sinistra a destra: Natascia, Masta5, Sid, Unet, Rido, Matteo Fini, Riccardo Primavera in veste di “osservatore” e Matteo Quaresmini.

Avevamo poco più di un mese per lanciare una radio creando tutto da zero. io però avevo già un progetto ben definito, avevo già impostato il brand e una bozza del sito. Durante il  mese più vacanziero dell’anno insieme ad agosto è difficile lavorare perché ognuno ha i suoi impegni, in ogni modo siamo riusciti ad arrivare a fine anno, mettendo nero su bianco l’associazione, impostando il cloud della radio, preparando i pezzi da trasmettere, realizzando i primi programmi. Ahh, i jingle… quelli sono stati una fatica che non è ancora finita (e forse non lo sarà mai). Per RapBeats i jingles sono importanti e quindi gli abbiamo dedicato parecchie energie, con risultati in parte buoni e in parte fallimentari. Comunque stiamo migliorando e i saluti che stiamo mettendo in questi giorni di tanti amici che hanno voluto darci il benvenuto secondo noi rappresentano bene lo spirito della radio.

31 DICEMBRE 2019 > 1 GENNAIO 2020
Avevamo deciso fin da subito di aprire con un omaggio a Primo Brown, David per molti di noi che lo conoscevano e ne apprezzavano i lati artistici e umani. Anzi, abbiamo forzato l’inizio proprio per questo motivo, in realtà ci sarebbe stato bisogno di più tempo ma niente, era giusto e volevamo farlo. L’idea era di far parlare i suoi soci più stretti partendo per Squarta e Grandi Numeri passando per Tormento, Hyst e gli altri amici con cui ha condiviso un percorso artistico oltre al papà Mauro. Io mi sono quindi messo al lavoro settimane prima cercando di farmi spedire i contributi che, attendi, attendi, sono arrivati tra il 30 e il 31 pomeriggio… Quindi mentre tutti si preparavano per il capodanno, sono stato in ufficio fino alle 22 per finire il programma da mettere in onda con l’ansia di non riuscire a concluderlo in tempo.

Sapevamo che gli ascoltatori alla mezzanotte di capodanno di una radio nuova sarebbero stati zero ma era era un momento simbolico e non volevo mancarlo e non l’ho fatto come puoi vedere nel video sottostante.

Qui puoi anche ascoltare lo speciale nel caso te lo fossi perso. Nei prossimi capitoli ti racconterò cosa stiamo combinando in questi giorni.

Siti partner